 |
 |
Abitazioni vere
Il modulo abitativo può essere interpretato attraverso diversi tagli d’alloggio, da un minimo di 27 mq per due persone a un massimo di 72 mq per nuclei famigliari numerosi. La combinabilità dei moduli consente soluzioni personalizzate capaci di svilupparsi anche in altezza, ricavando così spazi a loggia di estensione dell’alloggio. La logica di aggregazione produce variazione morfologica, ritmi e cadenze geometriche in grado di rendere gradevole e domestica la percezione dello spazio vissuto. L’ergonomia interna prevede un’articolazione razionale degli ambienti tenendo altresì conto, pur nelle ridotte dimensioni, di scorci prospettici che favoriscono piacevolezza e vivibilità degli spazi. L’allestimento degli arredi risulta appositamente studiato per ottimizzare le funzioni dell’abitare restituendo al tempo stesso un risultato coerente di forme, colori e materiali in grado di accentuare la sensazione del comfort.
|
|
|
|
Una risposta all’emergenza abitativa
Il modulo abitativo FLASHHOUSE è stato progettato e realizzato per far fronte ad una serie di criticità abitative che sempre più si evidenziano nei contesti delle aree metropolitane ma anche dei centri urbani medio-piccoli. La rilevanza sociale di tali criticità risulta ormai conclamata e si individua principalmente nei seguenti temi:
- Crescita esponenziale degli sfratti
- Abusivismo e precarietà insediativa
- Soggetti senzatetto e unità famigliari privi di abitazione
- Abitazioni per fasce sociali a basso reddito
- Esigenze di mobilità abitativa
- Abitazioni temporanee per coppie e studenti
- Abitazioni temporanee a supporto di interventi di riqualificazione
|
 |
Vedi il filmato |
|
|
|
 |
Visita la gallery fotografica |
|
|
|
 |
Brochure FLASHHOUSE 2010 - FLASHVILLAGE |
|
|
|
 |
Articolo "Gazzetta di Parma" di Martedì 16 novembre 2010 |
|